IL FREISA

La Freisa è un vitigno autoctono piemontese. La sua origine è incerta ma i primi documenti che parlano del vino Freisa risalgono a circa 500 anni fa.

Grappolo di Freisa. Source: web

UN PO’ DI STORIA Il Freisa è un vitigno autoctono a bacca nera Piemontese. Le sue origini sono incerte. I primi documenti in cui si trovano tracce del vino risalgono a circa 500 anni fa. Nel 1517, un antico tariffario comunale di Pancalieri, in provincia di Torino, parla di “carate delle Frese”. I vini erano considerati pregiati e venivano valutati il doppio del vino comune. Risale,poi, al 1700 la prima descrizione ampelografica del Freisa dove il vitigno è inserito tra le uve Piemontesi di prima qualità. Nel 1800 si trovano tracce di studi sul vitigno in varie opere scientifiche del settore vitivinicolo che ne attribuiscono l’origine alla zona dei colli tra la provincia di Asti e quella di Torino. Dal 1800 in poi si assiste ad un incremento della superficie vitata grazie alla particolare resistenza del vitigno alla Peronospora.

IL FREISA OGGI Oggi il vitigno Freisa è coltivato quasi esclusivamente in Piemonte, dove occupa una superficie città di 854 ettari, quasi il 2% dell’area vitata regionale, con una produzione complessiva di circa 2,5 milioni di bottiglie. È diffuso, principalmente, nell’Alessandrino, nell’Astigiano, nel Monferrato Casalese e in parte della provincia Cuneese.

Due sono le varietà principali di quest’uva: la Freisa Grossa, più produttiva ma che da luogo a vini con minore struttura e carattere e la Freisa Piccola coltivata prevalentemente nella fascia collinare. Il Freisa predilige terreni argillosi e marnosi. Ha inoltre una buona resistenza alla Peronospora e al marciume ma non all’Oidio. La sua resa è, in generale di media entità, ed è utilizzato sia in purezza che insieme ad altri vini/vitigni.

E un vitigno le cui uve possiedono una discreta tannicità e pigmento e il vino, in generale, è dotato di aromi floreali e fruttati. Utilizzato in prevalenza per produrre vini giovani e vivaci ma che si prestano anche ad un modesto invecchiamento.

Le due DOC storiche e principali di riferimento sono Freisa D’Asti e Freisa di Chieri.

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