LO SCHIOPPETTINO

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Lo Schioppettino è un vitigno a bacca nera autoctono del Friuli Venezia Giulia conosciuto anche come Ribolla Nera. Sull’origine del nome aleggiano due ipotesi. Una legata alla croccantezza dei suoi acini che sembrano schioppettare se masticati e una riferita al fatto che se imbottigliato da giovane, può avvenire una fermentazione malolattica che generando anidride carbonica farebbe saltare il tappo della bottiglia.

UN PO’ DI STORIA Lo Schioppettino ha origini antiche. Le prime testimonianze scritte risalgono al 1282 e fanno riferimento a documenti ritrovati negli archivi del Castello di Albana a Prepotto, in provincia di Udine. Dal vigore millenario si è passati poi al rischio estinzione. Prima a causa dell’Oidio, poi con la Fillossera, a fine ottocento, che ha distrutto la quasi totalità dei vigneti e successivamente negli anni ’60 del novecento con una normativa Europea che ha vietato l’impianto di vitigni non riconosciuti dai disciplinari delle DOC. A seguito della normativa furono intraprese azioni che portarono ad un altro regolamento Comunitario che ne raccomandava e consentiva la coltivazione. La rinascita si deve alla famiglia Rapuzzi che possedeva una cantina a Ronchi di Cialla e che, anche grazie all’aiuto dell’allora sindaco di Prepotto, Bernardo Bruno, recuperò le viti superstiti e riuscendo a creare un vigneto con 3500 ceppi del vitigno. L’impegno dei Rapuzzi venne riconosciuto nel 1976 con il premio “Risit d’Aur” (Barbatella d’oro), istituito dalle Distillerie Nonino. In giuria sedeva anche Luigi Veronelli.

LO SCHIOPPETTINO OGGI Attualmente è considerato uno dei vitigni a bacca nera più interessanti e significativi del Friuli Venezia Giulia. Nel 1987 ne è stata riconosciuta la DOC e la zona di produzione è circoscritta alle zone collinari del comune di Prepotto, che possiedono caratteristiche ottimali per il suo sviluppo. Viene, comunque, coltivato anche nella provincia di Gorizia e da qualche produttore delle Grave.

CARATTERISTICHE DEI VINI In generale, possiede un colore rosso rubino da giovane che tende al granato con l’invecchiamento. I sentori tipici sono quelli floreali e fruttati (Viola, frutti di bosco) con evidenti note speziate di pepe nero. Quest’ultimo sentore è dovuto alla presenza in notevoli quantità del Rotundone che è, appunto, il principale aroma del pepe nero. Al palato i vini da Schioppettino sono, in genere, di medio corpo, con buona acidità e tannini abbastanza evidenti.

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