LA GLERA

La Glera è un vitigno a bacca bianca diffusissimo in Veneto (è l’uva dalla quale si ottiene il Prosecco) e negli ultimi anni si sta assistendo ad un reimpianto anche in Friuli Venezia Giulia.

UN PO’ DI STORIA Vitigno presente dall’epoca Romana, sulle cui origini esistono due ipotesi principali.

La prima, vuole che sia originaria dell’area intorno al paese di Prosecco, nel Carso Triestino. Da li, successivamente, sarebbe arrivata nella Marca Trvigiana e, poi, estesa a tutto il Veneto. La seconda ipotesi, invece, vede il vitigno partire dall’area dei Colli Euganei per arrivare, poi, in Slovenia e da li all’area Carsica del Friuli Venzia Giulia.

Ad oggi risulta più accreditata la prima ipotesi. Seppur i romani piantarono viti nell’area Trevigiana già dal 100 a.C, la prima prova scritta della presenza veneta di questo vitigno, risale al 1754. Infatti, in una sua opera Aureliano Acanti ne decanta le doti parlando di “Melaromatico Prosecco”. Qualche anno più tardi, nel 1772 durante una riunione dell’Accademia di Agricoltura di Conegliano, si parla quest’uva in maniera positiva come di ottima qualità e perfetta per la produzione di vino. Ancora, nel 1973 il Villafranchi cita proprio la Glera tra i vitigni più coltivati nelle colline intorno a Conegliano.

Nel 1870 , poi, il Conte Marco Giulio Balbi Valier operò una selezione attenta e meticolosa e individuò biotipi con caratteristiche aromatiche e presenza zuccherina ottimali per la produzione di vino di qualità.

Nel 1876 la fondazione della Scuola di Enologia e Viticoltura di Conegliano conferisce grande impulso alla ricerca e alla sperimentazionie e ha apportato un contributo fondamentale per il futuro successo del Prosecco e dell’area Conegliano-Valdobbiadene. E’, poi, a partire dal secondo dopoguerra che la Glera e il prosecco di Conegliano Valdobbiadene allungano il passo. Nel 1945 i viticoltori della zona si associano e fondano la Confraternita dei Cavalieri del Prosecco che negli anni è attenta a supportare i suoi soci e accoglie tra le sue file personalità eminenti sia nel campo della vitivinicoltura che in quello politic, al fine di dare sia impulso alla coltivazione e alle tecniche di produzione e sia alla parte legislativa per salvaguardare le tipicità del Prosecco. Nel 1962 nasce, come conseguenza, il Consorzio di Tutela del vino Conegliano-Valdobbiadene Prosecco che opera al fine di dare prestigio al vino Spumante Prosecco e nel 1969 riesce ad ottenere il riconoscimento della DOC.

CARATTERISTICHE DEL VITIGNO E DEI VINI La Glera ha la caratteristica di germogliare precocemente e di avere una maturazione medio-tardiva. Presenta un’elevata produttività ed è molto sensibile alla carenza di acqua. Resiste bene al marciume acido ma ha una sensibilità maggiore a Oidio e Peronospera. Si adatta bene ai diversi tipi di terreni. Sui suoli sciolti prevalgono le note aromatiche morbide, mentre su suoli argillosi si esprimono meglio le note floreali e fruttate.

I vini da Glera hanno in genere un colore giallo paglierino. Al naso si esprimono su sentori fruttati di mela verde e pera, con nuances di erbe aromatiche. Il sorso è fresco e scorrevole con retrogusto di mandorla amara.

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