MOVIA

I vini di Aleš Kristančič

Qualche giorno fa, durante un evento a Pescara, ho avuto la fortuna di conoscere Aleš Kristančič anima dell’azienda Movia che domina la zona di confine tra il Collio Italiano e la BRDA Slovena con i suoi 22 ht di vigneti. Personaggio eclettico e pieno di energia Aleš mi ha catapultato all’interno del suo mondo tra assaggi orizzontali e verticali e la spiegazione minuziosa di come produce vino e di quanto sia importante per lui quello che fa.

Le origini dell’azienda Movia risalgono al 1700 quando si produceva principalmente frutta. Nel 1820 avviene la svolta. Un figlia della famiglia sposa un Kristančič che, entrato in azienda, inizia la sua avventura nel mondo vitivinicolo. Da allora si è sempre prodotto vino con un approccio semplice ma non scontato: la natura va rispettata e non forzata. In campagna si utilizzano metodi biodinamici e in cantina non ci sono forzature, lasciando che il tempo faccia il suo corso. L’uomo è un osservatore sapiente che segue il processo di vinificazione e lo accompagna fino a quando il vino non sarà pronto per essere bevuto.
Mentre mi racconta tutto ciò, Aleš è un fiume in piena e riesce, con la sua motivazione e passione, a trasportarmi all’interno del suo mondo con una forza travolgente. Sembra quasi di essere in vigna e in cantina e seguire dal vivo la produzione.

Aleš parla molto ma è convinto che il modo migliore di raccontare i suoi vini è quello di berli per cui mi trascina parallelamente nella degustazione dei suoi gioielli.

GREDIC 2018. Friulano 100%. Frutto di una vendemmia tardiva. Il vino fermenta e poi matura in botti di rovovere sloveno dove svolge anche la malolattica. Gioca il suo fascino con note di fiori di campo, frutta a polpa gialla, timo e nuance minerali. In bocca è piacevolmente fresco con un retrogusto di mandorla che è tipico del vitigno.

SAUVIGNON 2017. Fermentazione e maturazione in barrique per almeno 18 mesi e poi affinamento in bottiglia. Di colore giallo dorato. Emana sentori di erba seccata al sole, ananas, mela cotogna e pietra focaia. Riempie la bocca con una sensazione avvolgente e fruttata. Vino di una eleganza smisurata. Uno dei migliori Sauvignon che io abbia mai bevuto.

VELIKO 2011. Ribolla gialla 70%, Sauvignon 20%, Pinot bianco 10%. Fermentazione e maturazione in barrique per circa 3,5 anni e successivo affinamento in bottiglia. Prima dell’imbottigliamento viene aggiunta una piccola percentuale di vino di vendemmie precedenti. Si esprime su note che ricordano il fiore di zagara, la frutta matura e gli agrumi. L’ingresso in bocca è morbido e delicato con una persistenza incredibile.

PINOT GRIGIO AMBRA 2011. Macera sulle bucce per circa 10 gg donando al vino un colore ramato. Maturazione in barrique per circa 18 mesi. Il naso è pulito con sentori di fiori di campo, frutta a polpa bianca ed erbe aromatiche. In bocca è equilibrato, con una buona spalla acida e un lieve accenno tannico.

LUNAR 8, 2014. Ribolla gialla 100%. L’uva diraspata è messa direttamente in barrique nuove dove fermenta e poi affina per circa 8 mesi. Il vino, successivamente, è imbottigliato per caduta durante la luna piena. In bottiglia sono presenti le fecce fini che “tengono il vino vivo” e lo proteggono. Una volta aperta, la bottiglia va decantata per separare i residui.

Al naso è estremamente complesso con note intense di erbe aromatiche, nespola matura, papaia, miele di corbezzolo e sfumature affumicate e iodate. Avvolge il cavo orale dando una piacevole sensazione di “pienezza” gustativa. Finale interminabile.

Devo dire che lo avevo già provato ed è uno dei miei vini preferiti. Durante l’evento sono passato più volte al bancetto per riassaggiarlo 😉

PURO 2012. Chardonnay 60%, Ribolla 40%. Le uve, raccolte tardivamente, vengono avviate a fermentazione sfruttando i lieviti indigeni. Macerazione sulle bucce per circa 24 ore. A fermentazione ultimata il vino base viene trasferito in barrique per 4 anni. Dopo questo periodo il vino viene imbottigliato aggiungendo una piccola quantità di mosto che farà ripartire la fermentazione in bottiglia dando vita a PURO, uno spumante realizzato con metodo Ancestrale fatto per durare per sempre.

Di colore giallo paglierino con sfumature ramate. Al naso si esprime con note fruttate prevalentemente tropicali come mango e frutto della passione. Il sorso è fresco e sapido con note iodate. Lunghissimo e interminabile.

MODRI PINOT NERO 2011. Fermentazione in botti di legno e successivo affinamento nelle stesse per 4 anni. Di colore rosso rubino. Sentori di piccoli frutti a bacca rossa, sottobosco, liquirizia e una leggera nota tostata. In bocca è morbido, sapido e , fondamentalmente, molto equilibrato. Un pinot nero con i fiocchi.

Quello che mi resterà oltre al ricordo dei vini, sarà la passione e l’energia di Aleš. Indimenticabile!

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