Jean Foillard è un vignaiolo del Beaujolais che, a partire dagli anni '80 ha contribuito a risollevare le sorti di questa celebre regione vitivinicola insieme ai vari Chauvet, Lapierre, Chamonard, Neauport etc., segnando il punto di passaggio da una viticoltura votata alla quantità ad una che mirava alla qualità. Da vini industriali a vini che rispettavano il territorio e l'ambiente e non scendevano a compromessi.

Jean Foillard è, oggi, uno dei punti di riferimento nel Beaujolais e nell'area di Morgon. 8 ettari tutti coltivati a Gamay e condotti con metodi biologici. In cantina non c'è spazio per nessuna sostanza chimica, inclusa la solforosa. I suoi Morgon sono ricchi ed eleganti. L'eccellenza assoluta si raggiunge con Cote du Py che viene prodotto con le uve provenienti dalla parcella omonima e che sorge su un vulcano spento e il cui terroir rappresenta una delle migliori zone per la crescita della vite.

Vini da provare e da bere con dedizione ma allo stesso tempo spensieratezza. La stessa che, agli inizi della sua carriera vitivinicola, portò Foillard e i suoi amici a ribellarsi a un modo di fare vino che non rendeva giustizia al vino stesso e all'intera area del Beaujolais.