Alessia e Mattia: gli Ucci. Questi due giovani viticoltori hanno iniziato pochi anni fa aprendo una cantina nel centro di Collegno e denominandola, appunto, Cantina Vinicola Urbana.

Artigianalità e sostenibilità sono i due valori che ispirano il loro lavoro.
La prima rimanda ad una forma d’arte (techne), un saper fare che, procedendo per tentativi, porta a creare un prodotto unico e curato nei minimi dettagli. La seconda si sforza di collegare quel saper fare ad un benessere ambientale, sociale ed economico costante e crescente, con l’obiettivo di lasciare alle generazioni future una qualità della vita dignitosa.

Un vino artigianale non è soltanto un oggetto, ma un pezzo di vita di chi lo ha realizzato. Racchiude cuore, anima e tempo. Se prodotto in modo sostenibile è anche speranza per il futuro.

Il vino, per loro,  deve trasmettere emozioni cercando il più possibile di sfuggire alla standardizzazione. E nel far questo non deve avere difetti.

Al funky preferiscono il rock’n’roll. Ai dogmi e agli assolutismi, il buon senso.

Vini genuini senza l'ausilio di presidi enologici che ci restituiscono nel bicchiere un sorso del loro territorio.