Karkinos 2018 Pistis Sophia

16,90

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COD: AA00033 Categorie: , Tag:

Tipologia: Bianco Macerato
Produttore: Pistis Sophia
Paese: Italia Regione: Abruzzo
Vitigni: Pecorino 100%
Gradazione: 14,3%
Formato: 0,75 l

Vinificazione: Diraspatura a fine tumultuosa. Macerazione di 20 giorni. Torchiatura in gabbia di rovere.

Affinamento: Riposo in acciaio inox fino a Maggio 2019 senza travasi, poi, 1 anno in bottiglia. Non contiene solfiti aggiunti.

Naso: Fiori gialli e note agrumate.
Gusto: Buon corpo corredati da freschezza e agilità.
Abbinamenti: Primi piatti con sugo di pesce in bianco.

 

UNCONVENTIONAL WINE NOTES

Pecorino in purezza lasciato in macerazione sulle proprie bucce per 20 giorni. Restituisce al palato quanto promesso al naso con i profumi e i sapori tipici del vitigno.

Non contiene solfiti aggiunti. Solforosa libera totale: 8 mg/l

Si consiglia di servire ad una temperatura di 12°14°C.

Brand

Pistis Sophia

Nel 2014, David Seccia decide di recuperare i terreni del nonno, a Ortona, in Abruzzo. 8 ettari con viti, ulivo e seminativo. Il vigneto di 2, 5 ettari comprendeva viti dai 40 agli 80 anni. Siamo in una zona in cui molte famiglie posseggono vigneti e conferiscono le uve alle varie cantine sociali. David non ci sta. Vuole produrre vini suoi secondo i suoi canoni.

E che canoni. Qui siamo oltre la biodinamica per arrivare a quel tipo di agricoltura definita simbiotica In vigna si lavora con caolite, bentonite e infusi, come l'equiseto, l'artemisia e l'ortica.

Si utlizzano batteri e tricordemi per malattie come la peronospera e l'oidio seguendo il principo "fungo mangia fungo".

Si lavora, inoltre, con l'inerbimento per aiutare le viti nei periodi di siccità e si seguono i calendari lunari. Un approccio che tira in ballo scienza e tradizione. David, sin da subito, si ripropone di recuperare un vecchio vitigno, il Pergolone, molto diffuso in passato e poi abbandonato negli anni '80 a favore di altri vitigni.

Oltre a questo, coltiva anche Trebbiano, Montepulciano e Sangiovese. In cantina non c'è spazio per la chimica. I suoi strumenti sono una deraspatrice, un torchio e botti di acciaio, terracotta e legno.

David ama i vini macerati e tra i suoi "gioielli" troviamo molti "orange" a base di trebbiano e Pergolone. Vini unici e mistici, come il nome scelto per la Cantina: Pistis Sophia.

Il termine deriva da un vangelo gnostico e David lo ha scelto perchè rappresenta fede e saggezza. Come dice lui, solo quando ci credi fino in fondo, hai la capacità di realizzarlo!