Miscela Rosato 2020 Lammidia

13,90

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COD: AA00312 Categorie: , Tag:

Tipologia: Rosato
Produttore: Lammidia
Paese: Italia Regione: Abruzzo
Vitigni: Differenti varietà locali
Gradazione: 10,5%
Formato: 0,75 l

Vinificazione: Fermentazione spontanea. Non subisce chiarifiche e filtrazioni. Senza solfiti aggiunti.

Affinamento: Acciaio.

Naso: Lampone ed erbe aromatiche.
Gusto: Fresco e sferzante.
Abbinamenti: A tutto pasto.

UNCONVENTIONAL WINE NOTES

Il classico vino da Merenda dei ragazzi de Lammidia. Un rosato dritto e sincero da berne a litri. 

Si consiglia di servire ad una temperatura di 8°-10°C

Brand

Lammidia

Prendi due amici, la passione per il vino genuino e mescola bene. Aggiungi solo uva e servi in tavola: LAMMIDIA è pronta. Marco Gentile e Davide Giuliani sono diventati, in breve, un vero e proprio riferimento nel mondo del vino naturale. I loro vini sono immediati, veri e sinceri. Il loro motto è 100% uva e basta. LAMMIDIA si trova a Villa Celiera a circa 770 m slm, in Abruzzo. Chi meglio di loro può descrivere il loro mondo: "Nella nostra cantina non sono mai entrate sostanze chimiche; tutti i processi sono gestiti meccanicamente, con l’aiuto sempre prezioso di tanti amici che, dio li benedica, sono sempre pronti a dare una mano per un buon pranzo e tanto buon vino. Usiamo prevalentemente contenitori in cemento, ideati, disegnati e costruiti da noi per poter gestire i diversi processi; infatti ci consentono di fare la fermentazione pellicolare, anche con il cappello sommerso, la macerazione carbonica con i grappoli interi e poi l’affinamento. La chiusura superiore è con un vetro trasparente che ci consente di avere sempre sott’occhio cosa succede. Nella cantina per l’invecchiamento abbiamo anche delle anfore di terracotta, qualche contenitore in acciaio e in vetroresina. Avevamo delle barrique, ma ne abbiamo fatto dei tavolini… avevamo un’impronta troppo forte! Ci riproveremo più avanti!" La'mmidia , in dialetto abruzzese, indica l'invidia o il malocchio. Nella tradizione popolare le donne di un tempo utilizzavano (e si utilizza ancora oggi) un’antica pratica fatta di acqua, olio e formule magiche per liberarsene. Quando Davide e Marco provarono a fare per la prima volta il vino, la fermentazione non partiva; fu così che la nonna Antonia li ha aiutati, compiendo l'antico rito. In pochi minuti la fermentazione è partita più sprintosa che mai. Da quel giorno, tutti gli anni, Nonna Antonia toglie "la'mmidia" prima di inziare ogni vendemmia!