Moontonic 2019 Lammidia

22,90

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COD: AA00014 Categorie: , Tag:

Tipologia: Bianco
Produttore: Lammidia
Paese: Italia Regione: Abruzzo
Vitigni: Montonico 100%
Gradazione: 11%
Formato: 0,75 l

Vinificazione: Macerazione a grappolo intero (semicarbonica) per 7 giorni in contenitori di vetroresina. . Fermentazione spontanea. Non subisce chiarifiche e filtrazioni. Senza solfiti aggiunti.

Affinamento: 5 mesi in acciaio

Naso: Fiori bianchi, mela, pera, buccia di lime con leggera nota minerale
Gusto: Tutto giocato sul frutto. Ottimo connubio tra potenza e bevibilità con la mineralità che torna nel finale. Ottima interpretazione di questo vitigno abruzzese.
Abbinamenti: Antipasti di pesce.

UNCONVENTIONAL WINE NOTES

Vino ottenuto a partire da uve Montonico fermentate con macerazione semi-carbonica. 

Servire ad una temperatura di 12°-14°C.

CURIOSITA’: il Montonico è un vitigno autoctono abruzzese. Le prime fonti scritte che lo citano risalgono al 1615. In un documento del Catasto Onciario si evince che già in quel periodo era presente questo vitigno nell’area di Bisenti, un paese nella provincia di Teramo. Vitigno molto produttivo e buono anche come uva da tavola. Ha avuto la sua massima estensione, in termini di ettari vitati, fino agli anni ’60, anni in cui è iniziato un suo graduale abbandono. Negli ultimi 5-10 anni è stato riscoperto grazie alla sua grande adattabilità e alla resistenza alle condizioni più avverse. Per questo motivo, è facile incontrarlo ad altitudini oltre i 500m slm.  

Brand

Lammidia

Prendi due amici, la passione per il vino genuino e mescola bene. Aggiungi solo uva e servi in tavola: LAMMIDIA è pronta. Marco Gentile e Davide Giuliani sono diventati, in breve, un vero e proprio riferimento nel mondo del vino naturale. I loro vini sono immediati, veri e sinceri. Il loro motto è 100% uva e basta. LAMMIDIA si trova a Villa Celiera a circa 770 m slm, in Abruzzo. Chi meglio di loro può descrivere il loro mondo: "Nella nostra cantina non sono mai entrate sostanze chimiche; tutti i processi sono gestiti meccanicamente, con l’aiuto sempre prezioso di tanti amici che, dio li benedica, sono sempre pronti a dare una mano per un buon pranzo e tanto buon vino. Usiamo prevalentemente contenitori in cemento, ideati, disegnati e costruiti da noi per poter gestire i diversi processi; infatti ci consentono di fare la fermentazione pellicolare, anche con il cappello sommerso, la macerazione carbonica con i grappoli interi e poi l’affinamento. La chiusura superiore è con un vetro trasparente che ci consente di avere sempre sott’occhio cosa succede. Nella cantina per l’invecchiamento abbiamo anche delle anfore di terracotta, qualche contenitore in acciaio e in vetroresina. Avevamo delle barrique, ma ne abbiamo fatto dei tavolini… avevamo un’impronta troppo forte! Ci riproveremo più avanti!" La'mmidia , in dialetto abruzzese, indica l'invidia o il malocchio. Nella tradizione popolare le donne di un tempo utilizzavano (e si utilizza ancora oggi) un’antica pratica fatta di acqua, olio e formule magiche per liberarsene. Quando Davide e Marco provarono a fare per la prima volta il vino, la fermentazione non partiva; fu così che la nonna Antonia li ha aiutati, compiendo l'antico rito. In pochi minuti la fermentazione è partita più sprintosa che mai. Da quel giorno, tutti gli anni, Nonna Antonia toglie "la'mmidia" prima di inziare ogni vendemmia!