Succo di Piombaia 2020 Piombaia

13,90

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COD: AA00234 Categorie: , Tag:

Tipologia: Rosso
Produttore: Piombaia
Paese: Italia Regione: Toscana
Vitigni: Sangiovese 100%
Gradazione: %
Formato: 0,75 l

Vinificazione: Fermentazione spontanea

Affinamento: Acciaio. Non si eseguono filtrazioni e/o chiarifiche.

Naso: Intenso con sentori di violetta, prugna e mora selvatica.

Gusto: Fresco e immediato con una buona sapidità e tannini ben equilibrati.

Abbinamenti: Primi con sughi di carne.

 

UNCONVENTIONAL WINE NOTES

Il Succo di Piombaia è un vino ottenuto a partire da uve Sangiovese in purezza. Vinificato e affinato in acciaio è un vino immediato, fresco e a tutto pasto.

Si consiglia di aprire un’ora prima e servire ad una temperatura di 16°-18°C.

Brand

Piombaia

Francesco Cantini è un vignaiolo di quelli puri, con le idee chiare e con, in mente, una semplice idea "il vino deve rispecchiare il territorio e deve essere sostenibile, senza artefici e "troiai" aggiunti". Podere Piombaia è una azienda storica di Montalcino con molti ettari di terreno che comprendono allevamenti, uliveto, seminativi e vigneti. Un'oasi di biodiversità dove sicuramente, non vige l'idea della monocoltura. Nel 2000 Francesco entra nell'azienda di famiglia e da subito introduce la sua idea che punta tutto sul terreno e sul rispetto della Natura. Per sviluppare le sue idee e acquisire competenza, viaggia molto negli anni successivi e lavora per altre aziende. Nel 2008 si ferma stabilmente a Montalcino e introduce dapprima il biologico e nel 2010 inizia ad applicare i dettami dell'agricoltura Biodinamica. Il suo più grande orgoglio è quello di aver ripreso un vigneto "morente" vicino una sorgente che non riusciva ad esprimersi. Produceva 5 qt/h. Con l'applicazione della biodinamica in pochi anni è arrivato a produrre 45 qt/h con una qualità stupefacente. Per Francesco l'importante è avere suoli vivi che riescano a nutrire al meglio le sue vigne. 12 gli ettari vitati sul versante Nord della collina di Montalcino a circa 550 m slm e con vigne che arrivano fino a 60 anni. A farla da padrone è il Sangiovese, ma si coltivano anche Fiano (un idea pazza di Francesco che ha visto nei terreni di Montalcino delle caratterstiche ottimali per questo vitigno), e Merlot. Oltre a seguire i dettami dell'agricoltura biodinamica si utilizzano infusi e tisane di equiseto, ortica e aglio. In cantina le fermentazioni sono spontanee, senza controllo della temperatura e non si praticano filtrazioni e chiarifiche. L'unica sostanza ammessa, ma in quantità minime è la solforosa che viene utilizzata a seconda dell'annata e solo se necessario. Vini autentici e di territorio che vi trasporteranno nel cuore della Toscana. Il Brunello di Montalcino è il più nobile delle produzioni ma da assaggiare, assolutamente, anche i vini di pronta beva e quotidiani come il Succo di Piombaia e il Baltato. Provare per credere!