Colline di San Giovanni Teatino, Abruzzo. Mirko di Muzio è un sommelier che ha lavorato in ristoranti stellati e girato il mondo sempre nel settore della ristorazione. Nel 2010 eredita un vigneto impiantato dal nonno nel 1971 e inizia a lavorarlo in maniera assidua producendo vino per consumo personale.

Nel 2019 decide di trasformare questa passione in lavoro con ormai anni di esperienza alle spalle nella conduzione di un vigneto e la produzione di vino. Nasce così, Vigneto 71, il cui nome è dedicato al nonno che impiantò viti in quell'annata.

Un ettaro di terreno allevato con Montepulciano d'Abruzzo, Trebbiano e Malvasia lunga Abruzzese e condotto nel modo più naturale possibile con il solo utilizzo di rame (poco) e zolfo e l'applicazione di diverse tecniche come il sovescio.

La 2020 è la prima annata in commercio, pochissime bottiglie, circa 2000 e tre vini Bianco, Rosato e Rosso (ancora in affinamento). Vini immediati, frutto di fermentazioni spontanee e lavorazioni artigianali e non interventiste. Vini puliti, schietti, sinceri e di territorio imbottigliati, per scelta, senza denominazione. Strepitosi!